Featuring members of Bron y Aur and the Cue Lie, Plasma Expander were formed in 2004 in Cagliari. No goal was planned but to play freely and spontaneously across drums and guitars instinctive sections, merely patterned either on a mood or a slight outline. Totally unwitting and disinterested about the outcoming material identity, the band found itself moving from kraut territories to untied blues splinters. Some might call it free rock'n'roll.
Plasma Expander nasce nell'inverno del 2004 in un umido garage dell'hinterland Cagliaritano. Fabio Cerina (Bron Y Aur, Four Gardens in One, Collettivo A6) imbraccia una chitarra, Stefano Podda una chitarra baritono, Andrea Siddu (Flying Sebadas, Trees of Mint, etc.) si siede alla batteria e, senza nessun precedente accordo, il trio comincia a suonare: un colpo di bacchetta e via! Ne esce fuori un free rock'n'roll-blues un pò bastardo, con influenze sia dai '70 che dai '90. Musica che nasce dalla panza e che non passa per il cervello, dove improvvisazione, struttura e groovy loops giocano a bilanciarsi reciprocamente. A Plasma Expander piace soprattutto suonare dal vivo, ma dopo 1 anno di sessions l'album è pronto e il trio lo registra con l'aiuto di Simon Balestrazzi e Mattia Coletti. Dopo l'uscita su Wallace e Here I Stay Records, un terzo di Plasma Expander si trasferisce dalla calda, solare e sempre uguale Sardegna alla caleidoscopica e rassicurante Londra. Questo evento, dopo quasi 2 anni di rapporto a distanza, rende necessario un allargamento della line-up. Cosicchè anche Luca Muntoni, imbracciando la baritono che fu di Stefano, diventa un Plasma Expander. Ora la band è di nuovo nel pieno dell'attività e attualmente lavora sui pezzi di quello che sarà il prossimo album.