Anatrofobia

Interview by Simone Maggi, Suburbia

Partiamo dalla fine: il vostro ultimo disco...
Ale: grazie innanzitutto per questa opportunità che ci hai dato... Dunque... Questa estate abbiamo registrato, miscelato e masterizzato il nostro terzo cd "uno scoiattolo in mezzo ad un'autostrada". Abbiamo fatto tutto nel nostro studio e siamo contenti dei risultati, ma il cd vero e proprio uscirà solo a fine anno (pensiamo prodotto da wallace-audioglobe). Parlare della propria musica è difficile. L'orizzonte in cui ci muoviamo rimane ancora lo stesso: unire improvvisazione e scrittura. Abbiamo cercato di dare alla registrazione la dimensione di un nostro concerto e inoltre abbiamo dato grande importanza alle collaborazioni con musicisti ospiti e al dualismo acustico-elettronico.

Anatrofobia: paura delle anatre? A parte lo scherzo cosa c'è dietro il vostro nome?
Ale: il gruppo é nato nell'estate del 1991, il nome lo abbiamo ricavato da una vignetta di gary larson. La paura che in ogni momento della tua vita un'anatra ti possa osservare...non lo trovi tremendo?!

Sia per la vostra strumentazione che per altri riferimenti, vi è un legame col jazz. Vi rifate a qualche interprete in particolare?
Luca : si, effettivamente abbiamo dei legami con il jazz, ed in particolare con l'improvvisazione, che questa musica ha portato ancora una volta alla ribalta. Non saprei però indicare qualche autore in particolare, tra i tantissimi che abbiamo ascoltato ed ammirato. Infine, mario simeoni (flauti, tubi sonori e sax tenore) ha militato a lungo in un'importante formazione jazzistica italiana (enten-eller).

Oltre all'esperienza jazz, mi sembra presente pure la lezione kraut-rock, ad esempio in certi episodi, come musiche a piccole dimensioni in "ruote che girano a vuoto", sembrano riaffiorare i tangerine dream
Luca: può essere... Io la scena kraut-rock non la conosco... Anche se ho ascoltato dei brani dei tangerine dream molti anni fa. Mi interesso comunque di computer music da diverso tempo.. In questi ultimi anni in particolare sto approfondendo lo studio del linguaggio di programmazione "csound", con cui ho realizzato proprio "musica a piccole dimensioni".

A cosa è dovuta la scelta di coverizzare along to the banks of the river dei tortoise in "frammenti di durata"?
Ale: in tutti i nostri tre lavori abbiamo scelto di distruggere qualche pezzo altrui.. In quel caso la scelta é stata "along" perchè era un pezzo molto morriconiano e perchè quel disco dei tortoise pur essendo freddo risulta al mio orecchio molto espressivo.

Ho notato anche certe affinità con gruppi come u.s. Maple e you fantastic, dovute, forse, al carattere "sabbatico" della vostra musica?
Ale: i nomi che hai citato fanno parte di una scena che mi incuriosisce. Forse ci sono delle assonanze con il dk3. Purtoppo però abbiamo conosciuto e suonato da spalla a milano a todd rittman degli u.s. Maple con robert johnson e devo riconoscere di non essere rimasto impressionato dal loro spettacolo! Noi intendiamo la musica come espressione, esercizio mentale e corporeo, una forma di disciplina. *apparentemente nella vostra musica sembra non ci sia nulla di prestabilito o di progettato a tavolino: come procedete nella composizione dei vostri pezzi? Luca: dipende dai brani. Ad esempio "legatura in pelle" di "ruote ..." È un'improvvisazione libera, senza nulla di prestabilito. "tracers" è un'improvvisazione su poche note, ma la scrittura resta comunque un fattore importante della nostra musica: si può dire che "musica a piccole dimensioni" è un brano non solo composto ma addirittura programmato! Infine nel disco di prossima uscita la scrittura è ancora più elaborata.

Guardiamo alla scena musicale italiana: , gruppi come il vostro, i my cat is an alien, gli zu... Davvero qualcosa stà cambiando pure da noi?
Ale: ci sono in italia tanti musicisti bravi, bisogna solo avere la pazienza di ascoltare. A mio parere per una vera crescita ci vogliono: meno paranoie dei gestori dei locali, più curiosità da parte di chi ascolta solo musica straniera, meno gelosia tra i gruppi (che tanto siamo già sfigati di nostro)é più attenzione da parte di certi giornalisti.

Spendete due parole sulla vostra etichette, la zzz
Ale: con la zzz è iniziato tutto per amicizia. Abbiamo avuto un bel rapporto anche se ormai é finita la nostra collaborazione. So che ultimamente si è dedicata molto alla musica elettronica e che i larsen hanno da poco ultimato le registrazioni del nuovo disco mixato da m.gira.

Domanda a tradimento: rinuncereste alla libertà d'espressione per un contratto con una major?
Ale: mi viene da ridere solo a pensare la scena di uno che seriamente ci dice: "allora raga, adesso vi propongo di sputtanarvi con un bel disco commercial, bella storia!!!" Sarebbe un vero spasso! A parte gli scherzi spero che la gente (non le etichette) riconosca il nostro lungo lavoro e che provi ad ascoltare una musica che non é affatto difficile.

Progetti per il futuro?
Luca:siamo un gruppo non solo di amici ma anche di studio, che spera di arrichire via via il proprio linguaggio, cercando di migliorarsi "con un umiltè straordineria" come direbbe "arrigh...".a novembre incominceremo di nuovo a fare concerti, in vista dell'uscita del nostro terzo cd.abbiamo date a genova per "arti visive 3",a trento, roma, ma per chi volesse ulteriori informazioni ne approfitto per segnalare l'indirizzo del nostro sito: www.anatrofobia.com

Artisti che hanno segnato la vostra crescita musicale
Ale: io sono cresciuto ascoltando tanta musica da steve reich ai king crimson a stravinsky, napalm death, area, morricone, depeche mode, kyuss e tantissimi altri... Però chi ha influito seriamente sul mio modo di suonare sono i miei amici con cui ho la fortuna di provare tutte le settimane ormai da 10 anni.

Interessi extramusicali?
Luca e ale: speriamo di continuare ad essere persone curiose, e quindi di "meravigliarci" (anche se non sempre positivamente) per tutto ciò che ci circonda. Anche per motivi di lavoro, ci interessiamo soprattutto d'informatica.

Per finire non poteva mancare questa domanda: 5 dischi da isola deserta
Luca : * stravinsky: "la sagra della primavera" * e.dolphy: "out to lunch" * king crimson: "discipline" * j.chowning: "phonè" * g.mahler: "sinfonia n.5" ale : * bang on a can "industry" * alvin curran & rova quartet "electric-rags 2" * area "caution radiation area" * the beyond "chasm" * shostakovich "