Hell Demonio

Interview by Fabio Fila, Live Point

Partiamo ovviamente dalla storia… Chi sono gli Hell Demonio? Come nascono?
Gli Hell Demonio si trovarono in una certa stagione, alquanto bizzarra, in primavera ad essere precisi, approssimativamente un anno e mezzo fa, ti posso dire con certezza che la condizione migliore per creare una buona rock band è cominciare senza sapere cosa fare… per noi è andata più o meno così. Sapere chi sono gli Hell Demonio con esattezza è una cosa alquanto ardita, per spiegarsi meglio è come spaccarsi entrambi la mani volontariamente e poi fare un'incontro di pugilato, ci limitiamo a dirti che gli Hell Demonio sono 5 entità: Hell Demonio n.1, Hell Demonio n.2, Hell Demonio n.3, Hell Demonio n.4 ed Hell Demonio n.5 che si chiama Black Beauty Cowbell (praticamente l'elemento più importante del gruppo dopo Hell Demonio n.1).

Ai singoli componenti non date alcun nome, ma solo un numero identificativo. Perché?
L'elencazione di chi siamo te l'abbiamo già data quindi in qualche maniera ci hai già conosciuto. Spesso c'è l'abitudine a dare estremi di se stessi per poter essere meglio identificati, anche artisticamente, in realtà a noi sembra una cosa alquanto superflua. Siamo solo delle persone che suonano degli strumenti il resto è relativo, l'uso dei numeri è solo una convenzione…

Un nome decisamente particolare Hell Demonio, che se non sbaglio ha un voluto senso ironico…
Sicuramente nel nostro progetto c'è una buona dose di auto / ironia, a cominciare dal nostro nome, dai nostri pezzi, e da quant'altro ci identifichi. In realtà con un nome del genere spesso si va incontro a fraintendimenti e la cosa non ci dispiace. Se mai andremmo a suonare ad un'incontro di bikers per noi sarebbe il massimo.

Da quanto ho letto, la band è un incrocio di musicisti provenienti da altre band. Oltretutto, ciascuno di voi suona tutti gli strumenti, giusto?
Si tutti quanti abbiamo avuto precedenti e anche attuali esperienze in altre formazioni dove copriamo ruoli diversi da quelli in "Hell Demonio". Quando abbiamo cominciato a suonare assieme non ci siamo fatti particolari problemi a mischiare gli elementi e ad imbracciare strumenti diversi da quelli che usiamo usualmente. Sapevamo solamente che volevamo fare questa band servivano questi strumenti e abbiamo cominciato a suonarli. In realtà questa è stata una cosa del tutto naturale senza nessuna forzatura di sorta.

Cosa assolutamente particolare. Avete fatto un disco prima ancora di fare concerti. E l'avete chiamato 'Greatest hits'…
"Greatest Hits" è il nostro primo disco che racchiude i primi pezzi scritti e che immediatamente dopo abbiamo voluto registrare anche perchè, appena fatte, sapevamo che quelle canzoni erano già pronte per diventate il nostro disco. La cosa a noi ci è sembrata normale fin dall'inizio, ci ha aiutato a capire ancora meglio il carattere della nostra musica…

Il vostro genere potrebbe definirsi hard rock'n'roll, hardcore e rock'n'roll… Come descrivete la vostra musica? Tra le influenze Stooges, Fugazi, Shellac, …?
Le catalogazioni risultano spesso difficili, e in certi casi anche superflue. Il nostro approccio alla musica è lo stesso che abbiamo ai nostri concerti, un qualcosa di estremamente fisico e viscerale. L'attitudine che abbiamo in queste cose sicuramente rispecchia la musica che facciamo, non c'è dubbio che nei nostri background ci sono gruppi che hai letto e che in parte qua hai citato, l'importante però è che tutto sia estremamente rock'n'roll.

'Greatest hits' esce su etichetta Wallace, senza dubbio l'etichetta che fa più ricerca in Italia. Forse la più interessante di tutto lo stivale. Com'è andata con loro?
Con la Wallace c'è un rapporto perfetto. I punti fondamentali sui quali si erige un'etichetta dal carattere fortemente indipendente sono i cardini che muovono la Wallace da sempre, è incredibile come nella sua vita sia riuscita a proporre una serie di artisti così disparati fra loro e di quel livello. Siamo molto contenti di fare parte di questa etichetta, come alla stessa maniera siamo contenti di far parte anche di Robotradio, l'altra label che ha coprodotto la nostra uscita, anche qui chi gestisce quest'altra realtà (anche se l'etichetta è di giovane età) è una persona che da anni è impegnata nell'ambiente della musica indipendente. In realtà la cosa è andata nella maniera più normale, una volta avuto pronto il disco, senza quella fretta che di solito segue un lavoro di questo tipo, decidemmo comunque di far sentire quello che era stato il nostro lavoro fino a quel momento a poche persone amiche che seguono delle etichette, ci interessava sentire il parere di persone che condividono i nostri stessi interessi… il risultato è il nostro primo disco.

Sono una manciata di canzoni e anche la grafica è minimalista. Fa parte del vostro stile dire tutto (o almeno tanto) con poco…?
Fondamentale direi. Il carattere diretto delle cose che facciamo ci impone questo tipo di messaggio. Ci piace un'immagine asciutta, pulita, rigorosa, cose che sono l'esatto opposto della nostra musica... niente di più distante da noi... ottimo che sia così.

Nei testi di cosa si parla? Date importanza al 'messaggio'? Se un messaggio vuole esserci…
Come ti dicevo prima siamo consci del fatto che il messaggio nella musica sia importante e in un certo modo il nostro modo di fare i pezzi e suonarli dal vivo rispecchia questo. In ordine casuale ti posso dire che nei nostri testi si parla ed esempio della "Scintillante spada del Nichilismo", oppure alcuni si riferiscono a insulse recite predicatorie. Anche in questo caso la dose ironica è da mettere come elemento fondante. Quasi.

Siete al lavoro ad un altro disco. 'The discography ep'. Come procedono le registrazioni? Che disco sarà?
Del materiale per " The Discography ep" è già pronto ma niente di registrato. Sappiamo che è una cosa che faremo appena sarà il momento giusto, difficile dire cosa sarà anche perché c'è di mezzo un probabile aumento di numeri tra le fila dei vari Hell Demonio.

Arrivate da Verona come, tra gli altri, Rosolina Mar, con i quali collaborate. Diversi gli artisti di Verona che sono arrivati ad una etichetta con distribuzione nazionale. Citiamo Rosolina Mar, voi, Bikini The Cat, Veronica Marchi, Mariposa (non propriamente veronesi o perlomeno non solo veronesi), Mothercare, … Tutti con generi diversi, dal cantautorato pop al metal estremo. Cosa pensate dei vostri colleghi e di Verona in genere? Chi apprezzate tra i veronesi (anche non citati). Può essere un valore aggiunto essere di Verona oggi? O un ostacolo?
Verona consta di una situazione musicale eterogenea e in qualche maniera la condizione è tale, vista la relativa grandezza della città, che fra vari musicisti ci si conosca quasi tutti almeno per sentito dire, ma tuttavia non abbiamo nessun contatto in questo senso con la città perché in nessuna maniera essa contribuisce allo sviluppo di quella che potrebbe essere un'attività culturale alternativa come la musica o altre attività artistiche contemporanee. Essere di Verona non ha assolutamente nessun valore, la parte di provenienza delle band ha sempre avuto un valore relativo, significa qualcosa per band provenienti da altri paesi vista l'esterofilia che c'è in l'Italia. L'unica cosa che da il metro dei propri obiettivi con i propri progetti è l'impegno che ci si investe per raggiungerli, il resto sono solo parole. Sappiamo che fare musica non è uno scherzo e per quella che è stata la nostra esperienza fino ad adesso tutto ciò ci ha dato parecchio e sicuramente non è marginale la nostra voglia nel continuare. Le cose che ti possiamo segnalare per noi per quella che è la nostra conoscenza come cose interessanti sono sicuramente i nostri compagni di etichetta Rosolina Mar e i Fourtunas, senza dimenticare tutti i nostri progetti paralleli.

In generale, invece, come la vedete a livello nazionale?
Guardando più in grande invece funziona molto diversamente, grazie ai parecchi concerti che abbiamo fatto in giro per l'Italia da un po' di tempo a questa parte abbiamo potuto vedere realtà molto interessanti e persone che portano avanti progetti importanti. Sicuramente una cosa che porta avanti il nostro progetto è l'essere in contatto con queste realtà.

Il cd si trova nei negozi? Costo?
Certo, il nostro disco è distribuito a livello nazionale da Audioglobe. Ai nostri concerti il disco costa 8 euro mentre in giro nei negozi qualcosa di più

Potete lasciarci qualche contatto per restare aggiornati? Un sito?
Sul nostro sito è aggiornato su tutto, www.helldemonio.com, ci potete contattare a: info@helldemonio.com e anche su myspace c'è qualcosa da ascoltare www.myspace.com/helldemonio

Tornete dal vivo prossimamente a Verona o Brescia? Dove? Che tipo di live proponete?
Sicuramente si difficile dire quando. Venerdi 17 eravamo a Bergamo mentre il 24 saremo al Leoncavallo a Milano, altre date ci saranno ma saranno concentrate all'estero. Come detto tutto si sintetizza in qualcosa di veloce, potente, devastante… Suonare dal vivo per noi è una cosa molto importante, ci dà la possibilità di poter stabilire una sorta di "legame" con quello che è l'ipotetico pubblico, quando questo succede lo avvertiamo subito. In questo senso i lividi che abbiamo o quant'altro ci succeda durante il concerto fa solo parte di come ci esprimiamo, non c'è assolutamente nulla di forzato.

Grazie, in bocca al lupo!
Crepi, Hell Demonio ti saluta.