Japan Tour 2006 Report, Sands Zine
Polvere, il duo formato da Xabier Iriondo e Mattia Coletti, ha compiuto nel Settembre 2006 un lungo tour in Giappone accompagnato dal factotum della Wallace Records Mirko Spino. Pubblichiamo ben volentieri questo diario collettivo perché riteniamo che il tour abbia rappresentato un momento molto importante nel processo di crescita della musica italiana (nel senso che viene fisicamente prodotta in Italia). Inoltre questo ci sembra un piccolo passo verso una non-rivista totale, come era nelle premesse di sands-zine fin dalla nascita, in grado di coinvolgere lettori e musicisti aldilà delle solite intervistine domanda e risposta - (Qual è il tuo disco che preferisci? Chiaramente l’ultimo…), e aldilà degli editoriali nei quali l’opinionista di turno spara le sue cazzate o delle lettere al direttore che vengono pubblicate in base alle scelte arbitrarie del direttore stesso e nei confronti delle quali quest’ultimo si riserva comunque sempre l’ultima parola. Vogliamo parlare di musica ma, soprattutto, vogliamo ascoltarla. La strada è lunga e piena di spine ma, ogni tanto, si vede anche qualche schiarita all’orizzonte. Buona lettura. 13 09 06 Tokyo Mitaka, Casa Satoshi
14 09 06 Yamagata
15 09 06 Yamadera, live Sandinista w/Shift
16 09 06 Tokyo, Shibuya live Onest w/Hisato Higuchi, Anthony Guerra,Tetuzi Akiyama
17 09 06 Nagoya, live KD Jjapon
18 09 06 Osaka, live Bears w/Cyberne
19 09 06 Kyoto, Rock Garden
20 09 06 Fukuoka, live Decadent Deluxe
21 09 06 Hiroshima, Museo Bomba
22 09 06 Kobe, live Helluva Lounge w/Cyberne, Notte a Kyoto
23 09 06 Kyoto, viaggio per Tokyo, Notte a Utsunomiya
24 09 06 Motegi, Moto GP. Tokyo Koenji live 20000V
25 09 06 Kamakura, Tokyo Akihabara, cena Tempura
26 09 06 Mercato pesce, Fuji
27 09 06 Tokyo Asakusa, Ginza, Roppengi, Onsen massaggi, Pranzo Mercato pesce,
cena Yakitori
28 09 06 Bye Bye
Arriviamo a Tokyo, dopo 14 ore di volo siamo finalmente in Giappone, e ci
mettiamo un po' per capire dove siamo....
Appena arrivati incontriamo Satoshi (il ragazzo della Towntone Records, che
ha organizzato il tour) e Mirko, che era arrivato il giorno prima. Subito
dopo aver mangiato una cosa veloce, andiamo verso Yamagata, città a
nord di Tokyo, dove suoneremo l'indomani.
Yamagata: Yamagata è la città più a nord che vedremo,
è la città d'origine di Satoshi…. Città non molto
grande, vicina a Yamadera, zona di templi, incantevole e poetica, dove passiamo
tutta la mattinata, il locale della data si chiama Sandinista, piccolo club,
molto raffinato, prima di noi 3 gruppi tra cui gli Shift gruppo molto interessante
hard-core, post-punk, il loro live è molto intenso. Tocca a noi, è
la prima data, siamo un po' stanchi e molto sfasati. Il concerto non riesce
a decollare, rimane un po' confuso... Finito il concerto andiamo a bere insieme
agli Shift e la serata prende una piega .... alcolica !!
Torniamo in albergo, e cerchiamo di capire cosa migliorare del Live ecc...
Tokyo: arriviamo finalmente a Tokyo, Shibuya, zona dove sono concentrate il
maggior numero di persone, locali, ecc…. rimaniamo allucinati dal numero
di persone, luci, colori e suoni…. La location è stavolta un
bar-cafè l'O-Nest, posto piccolino, al terzo piano di un palazzo in
centro, molto intimo e raccolto… (la data all'O-Nest è stata
organizzata dal negozio di dischi Warszawa).
Prima di noi 2 concerti tra cui il solo di Tetuzi Akiyama, con un concerto
molto silenzioso.... e un duetto italo-nipponico, con Anthony Guerra e Hisato
Higuchi che fanno un 30 minuti di minimal blues, non distante da sonorità
alla Mazzacane Connors. È il nostro turno, per noi il tour inizia qui,
dopo la prima data un po' titubante sentiamo il bisogno di partire col piede
giusto, e sarà così. L'atmosfera è bellissima, molto
calda ed intima, il nostro è un concerto molto ispirato, avendo apportato
delle sostanziali modifiche alla scaletta, che poi sarà quella che
suoneremo anche nei successivi concerti. Bellissimo concerto e abbiamo anche
modo di incontrare parecchie persone interessate e curiose, sia rispetto al
nostro progetto sia rispetto alle nostre produzioni. Si fa tardi, e dopo qualche
birra scappiamo verso la metro per andare in albergo, che nel frattempo sta
chiudendo !!
Nagoya: andiamo a Nagoya, città a 2 ore circa da Tokyo, che è
molto industriale non ci colpisce particolarmente. Il locale dove suoneremo
invece è bellissimo, tra i più belli dove abbiamo suonato. Si
chiama KD Japon ed è tutto in legno, si sviluppa in altezza, piccolino,
senza palco.
Prima di noi suonano 3 gruppi, ma questa volta non riusciamo a sentirli. Il
nostro concerto è molto preciso e concentrato, l'atmosfera è
molto intima e raccolta…. Molto bello, tra i migliori.
A fine concerto andiamo a cena… dove rimaniamo sorpresi dal mangiare
del pollo crudo, che si rivelerà buonissimo!!
Osaka: la quarta data è ad Osaka, seconda città per grandezza
del Giappone, molto bella, prima del check abbiamo un po' di tempo, e decidiamo
di andare all'acquario di Osaka, a vedere pinguini, meduse... e bradipi..
che ci rilassano un poco dopo 4 gironi di continui spostamenti senza tregua.
Il locale è il Bears, di proprietà di un membro dei Boredoms,
un piccolo club dall'atmosfera molto rock. Conosciamo subito i Cyberne, gruppo
che suonerà con noi anche a Kobe, e che ci ospiterà a casa loro
a Kyoto. Con loro si istaurerà un bellissimo rapporto. Il nostro live
è sul livello degli altri due precedenti, bello, ma l'atmosfera de
Locale è molto più rock della nostra musica... i Cynerne fanno
un live molto fisico, un misto tra metal e hard-core… ricordano a tratti
i primi Colossamite, ma sono più classici. Dopo il concerto andiamo
a cena con gli altri gruppi ed altre persone di Osaka, la serata è
bellissima, la più bella per quanto riguarda il lato sociale del tour….
Qui tra l’altro assaggiamo il cuore del pollo crudo !! ..buono anche
questo..!!
Kyoto: Rimaniamo a dormire a casa del chitarrista e cantante dei Cyberne,
Tanaka, loro sono molto ospitali e gentili, ed è congeniale, per noi,
per poter visitare bene Kyoto, di cui tutti ci hanno parlato benissimo (tra
cui Damo Suzuki). Kyoto si rivela bellissima, probabilmente la più
bella città vista, molto rilassata e calma, è una città
con tantissime zone di verde e templi, andiamo anche a vedere il rjoanji,
il giardino zen che ha ispirato John Cage. A cena abbiamo deciso di fondere
le nostre culture, noi cuciniamo un piatto di spaghetti con tonno e gamberi
per gli amici di Kyoto, loro ci preparano del sushi… ottima cena! La
notte dormiamo ad Osaka, da lì partiremo l'indomani mattina per Fukuoka.
Fukuoka: andiamo sempre più verso il sud del Giappone, oramai siamo
a 5 ore da Tokyo... Fukuoka è conosciuta come un posto con bellissime
ragazze e del buonissimo cibo… ed è vero! Notiamo subito la differente
aria che si respira e si può palpare rispetto al centro-nord del paese.
Il locale dove suoniamo si chiama Decadent Deluxe, e si presenta come un palazzo
molto simile allo stile di Gaudì... Il posto è al terzo piano,
è un club molto scuro… appena arrivati ascoltiamo il check di
una band interessante, ricordano un po' i Ruins, e poi andiamo in albergo
per riposarci un po', infine a cena a mangiare un boccone. Torniamo al locale
per il nostro live, un concerto efficace, il nostro, ma nel locale non c'è
molta gente e c' è poca tensione nell'aria... Finito il concerto andiamo
in due (Mattia e Mirko) a berci una birra fuori. Due chiacchiere e si fa tardi,
quando torniamo al locale non c'è nessuno!!, e vaghiamo per Fukuoka
4 ore senza ricordare dov’è l'albergo… torniamo alle 4
di notte.... serata da ricordare!!
Hiroshima: Abbiamo un'altro giorno libero, decidiamo di andare a vedere Hiroshima,
e il museo dedicato alla bomba atomica. Xabier si sveglia prima e si vede
anche Nagasaki, si ricongiungerà con il gruppo ad Hiroshima nel pomeriggio.
Hiroshima è una città totalmente rinata, non ci sono segni della
tragedia… se non le rovine del dom, posto di fronte al museo , qui ci
mettiamo un poco per riprenderci da una forte botta emotiva (foto, resti e
documenti veramente impressionanti).
Kobe: risaliamo verso nord ed andiamo a Kobe, città terremotata in
passato, molto commerciale, e appena arriviamo ci investe un numero impressionante
di negozi. È una città molto moderna e per certi versi vicina
a certe parti di Tokyo… Il locale è l'Halluva Lounge, un posto
bellissimo, un club, molto colorato, e con il palco che è una pedana
illuminata dall’interno da un neon giallo (tipo discoteca anni 80 !).
Prima di noi 5 gruppi, tra cui i Cyberne di Osaka, i concerti sono molto vari
tra loro, aprono un trio che mi ricorda i Can, poi un trio psycho-noise…
poi ancora un duo minimale che ricorda certe cose di Sugimoto, poi un trio
di ragazze molto post-rock ed infine i Cyberne… la più bella
serata per quanto riguarda i concerti visti… Tocca a noi, l'atmosfera
è molto bella, il nostro concerto è molto intenso, bellissimo,
la gente è entusiasta, tra i migliori sicuramente. Finito andiamo a
mangiare... siamo molto stanchi e abbiamo di fronte a noi solo 3 ore per dormire....
Tokyo: Torniamo a Tokyo, dove suoneremo per l'ultima data, decidiamo di restare
a Tokyo anche per i 5 gironi successivi, visto che è alla fine la città
che abbiamo meno visto fra tutte...
Troviamo un ottimo albergo in centro, a 15 minuti a piedi dalla stazione di
Sjinjuku, Mirko nel pomeriggio se ne va verso Motenji, dove rimarrà
a dormire, e dove vedrà il motogp... noi (Mattia e Xabier) rimaniamo
il pomeriggio a Tokyo e facciamo un giro per capire i prezzi di cose che potrebbero
interessarci. Ceniamo in ristorante coreano, e ci rilassiamo in albergo.
Tokyo è l'ultima data, il locale questa volta si trova a Koenji, zona
dove si trovano tantissimi locali che programmano concerti, si chiama 20000
V ed è uno tra i più importanti e famosi locali di Tokyo per
concerti di musica indipendente e di ricerca…. Qui hanno suonato nomi
come Sonic Youth e Jim O' Rourke… È un club, ma con il palco
un po' più largo rispetto agli altri locali. Mirko non c’è
perché è andato a vedersi il moto gp a due ore di distanza.
Prima di noi 4 gruppi… tutti molto pop/post-rock, che non ci colpiscono
più di tanto, prima di noi invece c’è un ragazzo che fa
reading di un suo racconto… chiaramente non capiamo nulla di ciò
che legge, ma ci colpisce la sua capacità di trasmettere emozioni al
pubblico. Nel frattempo arriva Mirko… Tocca a noi, è l'ultimo
concerto, che chiude un tour bellissimo… non possiamo sbagliare, siamo
tesi ed emozionati... il concerto parte pian piano, poi prende fisicità,
e alla fine si impenna, bellissimo, il pubblico è entusiasta, è
il nostro concerto migliore, quello che volevamo.
Kamakura, Mercato Pesce, Tokyo. Ci svegliamo presto , ancora con il bel ricordo
della bellissima serata a Koenji. Andiamo a vedere Kamakura, luogo dove c'
è il grande Buddha, alto 13 metri!! Molto bella, piccola, ma possiamo
finalmente vedere e toccare l'Oceano Pacifico!!
Dopo pranzo andiamo verso Akihabara, la ‘zona elettrica’ di Tokyo,
dove sono concentrati tutti i negozi di elettronica. Stiamo poco, anche perché
abbiamo un appuntamento con Satoshi e Mika a Tokyo per cena. A cena andiamo
in un ristorante di Tokyo specializzato in tempura buonissimo ,e dopo andiamo
a bere in un piccolo locale poco distante da lì. Finiti tutti i vari
conti di fine tour con Satoshi ci salutiamo, dandoci appuntamento al giorno
della nostra partenza per gli adii.
Mercato Pesce, Fuji. Una delle tappe per noi fondamentali era vedere il mercato
del pesce di Tokyo, il più grande del mondo. Ci alziamo alle 4 e mezza
del mattino, siamo lì alle 5 e mezza. Siamo un po' storditi dall' orario,
incredibile, il posto è grandissimo, tanti capannoni, con un numero
impressionante di pesce di qualsiasi tipo e persone che lavorano ad un ritmo
velocissimo. Allucinante. Vediamo pesci mai visti prima!!!
Ovviamente andiamo a mangiare lì vicino, e mangiamo il sushimi più
buono della nostra vita....
Finito il pranzo decidiamo di andare verso il Fuji, altra meta ambita. Prendiamo
la via più lenta, ci mettiamo tantissimo per arrivare, circa 3 ore…
piove!! e ci dicono che ci sarà impossibile vederlo.. bene! Torniamo
indietro, per nulla tristi, anzi ci ridiamo sopra... non poteva andare tutto
liscio in 2 settimane!!
Ci aspetta il nostro ultimo giorno di permanenza in Giappone, ci separiamo,
così da poter fare dei giri individuali.. ci diamo appuntamento a pranzo
al mercato del pesce. Piove, l'unico giorno di pioggia del tour, incredibilmente
siamo tutti puntuali, andiamo a mangiare in un ristorante, diverso da quello
in cui siamo stati 2 giorni prima.. ci abbuffiamo come animali.. e qui mangiamo
il nostro sushimi/suhi più buono della nostra vita.
Torniamo verso l'albergo, ci dividiamo ancora… Mattia va a Shybuia,
Mirko e Xabier vanno a farsi fare un onsen, un massaggio e una cena a Sjinjuku.
Ci rivediamo dopo cena in albergo, dove finiamo di preparare le nostre valigie.
Non ci sono parole per descrivere quello che ha rappresentato questa esperienza,
ci siamo sentiti catturati, sedotti da un'entità ‘altra’,
non avevamo mai visto la natura con gli occhi con cui l'abbiamo vista là…
così anche il rapporto con noi stesso e con gli altri.
Fare un reportage non è affatto semplice, queste poche righe sono un
tentativo di rappresentare un'esperienza da mille punti di vista, cercando
di bilanciare il lato musicale e quello umano....