R.U.N.I.

Interview by Massimiliano Zambetta, Freak Out

C'è vita in Lombardia? Forse, a condizione di vederla, soprattutto nelle stagioni di mezzo, dove quando non piove c'è la nebbia. I R.U.N.I. sono in quattro e suonano una dozzina di strumenti, zompano allegramente dal pop all'avanguarde al lo-fi con il signor Bugo. I nostri, non contenti dei suoni prodotti finora, hanno deciso di farsi manipolare (e di manipolare loro stessi) i pezzi dell'ultimo lp da gente che gira attorno alla Wallace, Bar la muerte e simili: Rollerball, Tasaday, Pin Pin Sugar, A Short Apnea e Ovo che letteralmente aprono in due il loro pezzo e lo riempiono del loro; gli A034 che affondano nelle sabbie mobili di una elettronica degna di certe cose Ninja Tune; Mirko Spino che viene allo scoperto e anche lui gira e rigira certe manopole; Bugo che inventa un pezzo hip hop del periodo anniottantabreakdance e ci pone un inquietante quesito esistenziale: quando si decide se correggere, o no, il caffè? Come ogni produzione "benedetta" da Mirko Spino, ne è venuto fuori un disco per orecchie curiose: ma sì, c'è vita in Lombardia, l'importante è darsi appuntamento in un posto sotto una grossa insegna luminosa, armarsi di pazienza e pastiglie valda: qualcuno arriverà. Rispondono Fabio Bielli e Daniele Malavasi.

Qui leggo [nelle note stampa, ndr] che siete dei cazzoni e che all'apice del cazzeggio in una sera nebbiosa nella provincia milanese avete partorito questa idea di remics, cosa avete mangiato e/o assunto che a me in quelle sere non bastano il prozac e la ps2?

FABIO: massicce dosi di nebbia, svuotini di depressione, pipette di freddo...l'ostetrico mirko spino ha aiutato il pargolo ad uscire, lui una volta vista l'infermierina bruno dorella, ha pianto senza bisogno di schiaffi...

Ho messo il disco dei remics durante la festa del mio compleanno e i miei amici non mi parlano più, dove ho sbagliato? Chi verrà adesso alla mia festa?
DANIELE:se non parlano piu è perchè non hanno niente da dire, tu non hai sbagliato,alla tua festa verranno i runi e tutti i partecipanti della zuccha polmonate!

E come si fa a decidere se è il caso o no di correggere il caffè?
DANIELE:è qualcosa che senti dentro di te, nessuno te lo insegna, è come correre per la gazzella e volare per il fringuello...

Ma Bugo vi chiama ancora per uscire il sabato o va in giro con Tricarico?
FABIO: veramente il sabato tricarico esce con noi...sai Bugo è un pò triste per questo ed ormai è il terzo sabato che sta a casa a giocare a flipper con la mamma...

Raccontatemi un po' di tutti quelli coinvolti nella zuccha, come e perchè avete chiesto proprio a loro di manipolare le vostre "canzoni", Mirko Spino si è autoinvitato?
DANIELE: perchè per alcuni c'era un'amicizia che ci legava,altri li abbiamo conosciuti all'interno della wallace,altri in tour,e la cosa che accomuna tutti è lo spirito musicale e la sensibilita' artistica,quando abbiamo saputo che alcuni gruppi avevano fatto un remix,abbiamo pensato con mirko di estendere la richiesta a questo "circuito musicale"e pubblicarne una raccolta. mirko è stato uno dei primi a manipolare ed è stato lui a convincerci inizialmente,il risultato è convincente in relazione alle nostre aspettative,ma soprattutto avverte un senso di scambio e unione all'interno della scena e dell'etichetta.

E per questo inverno cosa avete in mente?
FABIO: dobbiamo consegnare entro febbraio una colonna sonora per un etichetta cinematografica giapponese (si chiama: un filippino sanguinante e la spada di samurai). Il film parla dei bagni (i cessi voglio dire) intesi come luoghi di non civilizzazione.