R.U.N.I.

Interview by Il Mucchio Selvaggio

Ci potete riassumere la vostra storia, visto che tutto sommato non siete degli esordienti?
Dopo una compilation del 96 , conosciamo la lilium che pubblica nel 98 "nessun paradosso" , minicd con 4 pezzi. Quindi nel 99 esce per bar la muerte "la pianta movente", minicd split runi-bugo .lasciamo quindi la lilium e ci buttiamo nel minestrone del "cucchiaio infernale". Wallace,beware! E bar la muerte apprezzano il minestrone e la cucina resta aperta!nel frattempo nasce anche gibulgaro, strana entità in pieno divenire: studio di registrazione, etichetta anomala e chissà ,deve ancora crescere 'a creatura!

Ascoltando il cucchiaio infernale vengono in mente i riferimenti più disparati: zappa, new (e no) wave, krautrock, folk, liscio, funk, e potrei andare avanti a lungo. Mi sembra però che invece di creare un "effetto zapping" abbiate cercato di diluire il tutto in una cifra stilistica autonoma, che li abbiate "runizzati", se mi passate il termine.
La vastità dei riferimenti musicali all'interno del cucchiaio è il risultato delle influenze musicali di ognuno di noi, che grazie anche all' indispensabile taglio artistico di magistrali sono risultate un' amalgama fluida e sinuosa al posto di un puzzle disordinato; spesso si parte da qualcosa di complesso per poi semplificare. Fortunatamente tutto questo non è comunque uno sforzo stilistico volto a stupire o impressionare , è la nostra essenza musical-sentimentale. Runizzare vuol dire questo, non ce la faremmo proprio a comporre diversamente.

Potete parlarci dell'origine dei vostri deliranti testi (e titoli)?
I testi sono il riflesso di pensieri e frasi sentite e dette da noi, da gente comune e dai media, utilizzando qualcosa di simile al cut-up per tenerli insieme. Ovviamente il tutto viene sviluppato in chiave ironica, per smorzare e far cadere il peso di certe affermazioni che prese di per se potrebbero far molto male. Per accrescere questo effetto abbiamo deciso di utilizzare dei titoli che ci vengono comunicati dal nostro allenatore elvisio, un nostro amico visionario che di deliri se ne intende parecchio!

Ricollegandomi alla precedente, come risponderete a chi, prima o poi, c'è da scommetterci, vi definirà "gruppo demenziale"?
Tutte le sere ognuno di noi dice una preghierina al proprio santo sperando che i runi prima o poi spopolino, osannati dalla critica concorde nel ritenerci "i nuovi, sudici , elio e le storie tese".

"lobotomia di casa mia" sembra essere, nell'atipicità generale, il brano più atipico. Tuttavia è uno di quelli più indicativi, a parer mio, della vostra attitudine. Dove avete scovato gli inserti vocali "da cinegiornale"?
Gli inserti di lobotomia di casa mia fanno parte di un picture-disc intitolato "trova il tempo". E' un disco pieno di consigli e di suggerimenti utili per chi crede nell' istituzione "famiglia" ma, ahinoi, non sa come farla convivere con la carriera lavorativa. E' edito dalla chiesa di gesù cristo e dei santi di tutti i giorni: i mormoni. Il titolo invece è stato trovato casualmente da elvisio senza nemmeno avere sentito il brano.

Se mi dite che i bluvertigo non vi hanno ispirato nemmeno un po' nel comporre "le bottiglie di prastica?" Non vi credo. C'era un intento volutamente ironico/parodico o si è trattato di una coincidenza?
Si è trattato di una coincidenza, non crediamo che basti trattare con ironia un argomento quotidiano come la raccolta differenziata per paragonarci a gruppi demenziali; pur essendo noialtri anche dementi…. Per quanto riguarda i blu vertigo con loro abbiamo in comune solo l' attrazione fisica per quel continente che si trova ad est dell' europa.

Nei brani c'è spesso un dialogo serrato tra strumenti ed elettronica. Tutti i sintetizzatori, gli effetti e le basi sono utilizzati a livello di composizione, o subentrano in fase di arrangiamento?
Diciamo che spesso si improvvisa in prova e poi magari si tiene buono un canovaccio su cui lavorare o l'armonia creata dalla sovrapposizione di due strumenti o altro ancora. Così può accadere che si costruisca la parte ritmica su un effetto, che la componente elettronica si aggiunga a "ricamare" un pezzo elettrico o il contrario. Viene fuori tutto un po' inconsciamente e fortunatamente non potendo misurarci col nostro inconscio non possiamo neanche porci il problema di come salti fuori il tutto.

Qual è l'evoluzione tipo (se c'è) nella composizione di un vostro brano?
Componendo in 5 contemporaneamente si fondono fin dai prima accordi le direzioni a "ventaglio"…. Il gusto è molto viscerale, noi componiamo per estrapolare dal nostro corpo il sentimento convulso ritmato che può essere amore e sofferenza con tutta la carica emotiva dell' esistenza umana…sdrammatizzando ogni brano è differente in porzioni e ingredienti, come in un libro di cucina tutto è mescolato da un cucchiaio infernale.

Nonostante la vostra versatilità musicale, avete coinvolto vari ospiti.
C'era già tanto nel disco, ma in alcuni casi volevamo aumentare l'intensità dei "colori" e loro ci hanno aiutato proprio in questo.

Sul sito c'è il videoclip di "in fondo in fondo siamo tutti assistenti pedagogici" che avete girato in completa autonomia. Per necessità oppure per sfizio? Avete altri progetti del genere?
L' idea è di cristian dondi. Noi gli abbiamo dato carta bianca e lui ha fatto il resto. Sicuramente non c'è un grosso budget dietro alla sua realizzazione ,sicchè per noi è attualmente un semplice piacere. Comunque per chi volesse vederlo lo trova su www.runi.it .

Anche se deviata, sminuzzata e ricombinata, si sente una certa propensione all'orecchiabilità nella vostra musica. Avete influenze insospettabili e "vergognosamente" pop da confessare?
Technotronic, 24/7, spice girls, celentano coi ribelli, eddie brickel, vasco, ligabue, toni h…in poche parole "meglio runi che morti