Interview by Radio Popolare Verona
E' con
grande piacere che ho la possibilità di fare 2 chiacchiere con voi ragazzi,
nonostante il freddo di oggi e questa tavola imbandita che spingerebbe a fare
altre cose...piuttosto che parlare, comunque abbiamo sentito parecchie volte
in radio le vostre canzoni e finalmente vorrei sentire da voi un pò la
storia dei runi, attivi già dal 1994, però con 1 produzione un
pò ridotta per un gruppo così "vecchio"...
Devi tenere conto che quando ci siamo formati eravamo piccoli-piccoli e facevamo
un sacco di improvvisazione.....per un bel pò abbiamo cazzeggiato, poi
ci è venuta la voglia di fare sul serio...- Suonavamo nelle feste, un
pò in giro, nei locali della zona, ma...ervamo innocenti,non c'era un
mirko spino che ci girava intorno all'epoca...
Beh,
voi ragazzi siete tutti di milano?
-si, tutti di milano e provincia....diciamo l'interland...e ti confessiamo una
cosa....per assurdo era più facile riuscire a trovare posti per suonare
quando eravamo agli inizi, quando ti bastavano due lire o la birra e il panino,
noi suonavamo ed eravamo contenti, anche perchè bene o male a milano
e dintorni ci sono sempre dei locali piccolini per suonare....piuttosto che
adesso.- Anche se a dire il vero considerata la grandezza di milano e provincia
non ci sono poi così tanti locali. Noi all'inizio accettavamo di tutto...concorsi,
quelli subdoli dove ti fregano soldi, ma anche le feste di paese...di tutto,
di tutto...feste della birra....molto divertenti.
Poi alla
fine come siete finiti con la wallace,etichetta della quale voi rappresentate
il lato più "pop"...
Noi stavamo registrando il disco e non conoscevo ancora mirko spino, conoscevo
l'etichetta grazie alla sua prima compilation e basta, poi consigliati da fabio
magistrali, che ci aveva registrato il disco abbiamo fatto sentire il tutto
a mirko,pur sapendo che forse non era il suo genere, anche se c'è un
segreto da svelare. Noi a mirko abbiamo dato un master, glielo ha dato daniele,
che era l'unico che lo conosceva....io addirittura credevo fosse 1 altra persona..un
vecchio,con la barba..vabbè, comunque gli abbiamo dato stò disco
e la settimana dopo daniele mi viene a dire che mirko aveva perso il master
e lì ero 1 ragazzo distrutto...se mirko spino perde il nostro mastebeh,figurati
gli altri!!! Comunque non ci siamo arresi..altra copia per mirko, lui l'ha sentita
e ha detto che si poteva fare, tirando in ballo anche vignola e dorella..ovvero
beware e bar la muerte e si è fatta questa cosa. Non solo fumo quindi,
ma anche arrosto. -lasciamo dire una cosa su mirko, davvero una persona incredibile.
Un "cazzone" come noi, quando si esce, si va a bere, si "cerca"
di andare a donne....ma sul piano professionale un ragazzo davvero straordinario..preciso,
uno che ci tiene e che si sbatte perchè riesce a fare un sacco di cose.
In radio
molte volte abbiamo passato i vostri pezzi, ma ogni volta non sappiamo bene
come definirvi...parliamo di disco molto ricco,eterogeneo, vario. La cosa a
qualcuno piace, ad altri no, vorrebbero qualcosa di più lineare...di
più prevediblie se vuoi...voi che cosa dite a riguardo?
Ma guarda il nostro essere eterogenei è una cosa molto spontanea, nel
senso che ogni pezzo non è pensato a priori, ogni pezzo viene così.
Noi ci troviamo, suoniamo ,improvvisiamo,uniamo le nostre improvvisazioni che
magari legano tra di loro che per noi sono strofa-ritornello, anche se magari
poi non ci sono nè strofa nè ritornello. Certo la differenza di
stile ,diciamo, tra un pezzo e l'altro può essere un rischio; anche perchè
molti gruppi adesso cercano un proprio suono e una propria forma espressiva...-
Io penso che se qualcuno vuole farsi etichettare è perchè ha bisogno
di 1 identità e comunque lui stesso si crea dei limiti per poter rientrare
proprio in queste etichette. Noi invece siamo liberi,senza vincoli o richieste
particolari e facciamo un pò quello che ci pare. - chiamala "musica
incosciente" se vuoi, non facciamo mai grossi discorsi su quello che andiamo
a suonare, partiamo e vediamo, anche se c'è da dire che fino ad alcuni
anni fa eravamo degli ignoranti in campo musicale e conoscendo un sacco di persone
e vari gruppi siamo sicuramente migliorati e abbiamo conosciuto altri gruppi
e realtà che proprio non avevamo mai considerato....ci dicevano i devo,i
pere ubu....adesso siamo portati un pò a prebdere in considerazione queste
cose....è sempre musica incoscente,però nel tuo subconscio hai
qualcosa,hai qualche suono o gruppo che prima non conoscevi.
Purtroppo
questa sera non ci sarò a vedervi (male,ricky,molto male!!), Vi chiedo,che
cosa mi perdo??
Beh,guarda, questa sera saremo un pò più rock del solito, magari
mettendo un pò da parte le cose elettroniche.l'importante resta sempre
divertirsi sul palco, divertendo chi ci ascolta, magari togliendo quelle situazioni
che presuppongono basi....saremo un pò più liberi. Niente matematica
stasera!! -inoltre poter suonare qui è bellissimo, l'interzona è
davvero uno splendido posto, peccato che abbia i suoi problemi..., Ci siamo
venuti a vedere shellac e comunque qui ci sono delle cose che non passa nessun'altro,
e ti dico anche a milano. Una volta c'era il tunnel, ma anche quello ha cambiato
programmazione...paradossalmente è meglio spostarsi dalla grande metropoli
come milano per trovare cose interessanti.guarda qui...bel posto, scenografia
suggestiva...
Beh,sicuramente
è meglio del transilvania (locale milanese attivissimo in questo periodo
nell'ospitare concerti)...
Ahh...certo....guarda il fatto è che lì hanno i soldi e quindi
si possono permettere certe cose che secondo noi lasciano un pò il tempo
che trovano....meglio meno soldi e più originalità e spontaneità!!!
Visto
che improvvisate molto, avete già qualche pezzo nuovo in mente o addirittura
già pronto...
Beh...qui ci sono dei problemi...si,perchè siamo molto lunghi nel fare
pezzi nuovi..lunghi e pigri, siamo spesso in letargo,diciamo così
Il tour
che è seguito al disco com'è andato? Tante date o siete pigri
anche in quelle?
Per la nostra media ti disciamo che abbiamo suonato tantissimo. -la cosa più
bella è che abbiamo avuto la possibilità di spostarci tantissimo,abbiamo
visto posti stupendi,conosciuto un sacco di gente...ne valeva la pena. Alla
fine capisci che la cosa più bella è proprio far i live, abbiamo
conosciuto dei ragazzi di palermo con i quali siamo in contatto;certo fare i
tuoi pezzi in studio, provare è bello, ma suonare dal vivo, magari sbagliare
anche tutti i pezzi,con la corda della chitarra rotta, con il mal di gola...però
alla fine è sempre la cosa più bella e ti da delle gratificazioni
uniche.
Riuscite
a conciliare il vostro lavoro con la musica.
L'importante è avere un lavoro che ci permetta di suonare. Certo a volte
ti devi accontentare,ma guarda a volte accetti anche quello che arriva, basta
che si possa comunque suonare ti ripeto.
Ma le
situazioni classiche da musicista tipo le interviste vi vanno a genio oppure
no?
Alla fine per noi le interviste o cose simili sono occasioni di conoscere qualcuno,
di fare 2 chiacchiere non solo su di noi o sul disco, ma anche su altre cose.
Per dire, tu stasera sei venuto qua perchè volevi intervistarci, però
poi alla fine dell'intervista si spengono i microfoni e comunque si inizia a
parlare, magari ci si rivede a un concerto qui a verona o a milano, e l'intervista
è stato il primo passo per conoscerti o per conoscere qualcuno che magari
non avremmo mai visto se non avessimo fatto i musicisti. Noi la pensiamo così,
qualcosa che non si ferma alle semplici domande sul disco e poi arrivederci.
-a questo proposito ci tenevo a dirti come secondo me, ultimamente , si sta
sviluppando un pò troppo questa mania di usare internet anche per le
interviste, certo è comodo, sopratutto per le grandi distanze, però
manca quel rapporto personale diretto che forse è la cosa più
piacevole di una chiacchierata...ti bevi una birretta,si sta tranquilli, rilassati....senza
tanti formalismi.allora si l'intervista funziona e ci piace. E guarda che alla
fine le interviste migliori le abbiamo fatte proprio con piccole radio, una
volta a brugherio abbiamo fatto una cosa strepitosa. 2 ragazzi simpaticissimi
ci hanno fatto suonare,improvvisare per 20 minuti in una stanza piccolissima,abbiamo
parlato come fra amici e tutto è andato bene e questo è quello
che ci piace
Leggendo
sul sito della wallce, la vostra etichetta, dove tutte le band compaiono in
modo più che dettagliato (www.wallacerecords.com), ho trovato due vostre
vecchie interviste e una frase mi ha incuriosito "...speriamo di non diventare
i nuovi elio e le storie tese della situazione!"...come mai??
Guarda, dipendeva dalla domanda.alle volte ci fanno delle domande o dei paragoni
allucinanti,tipo quando ci hanno paragonato ai bluvertigo...il che è
tutto dire!!! Il fatto è che molto spesso ci danno dei "dementi"....anzi,
meglio, ci dicono"demenziali" per quello che diciamo nei testi o per
le canzoni magari illogiche dal punto di vista musicale. Noi preferiamo la parola
"ironia",che è ben diversa....sottile ironia e sottolineo sottile!!!
Quindi la nostra risposta a quella domanda era ironica, noi con loro non abbiamo
niente a che fare. Grandi musicisti, certo, ma non vedrai mai i runi di fronte
alla ricordi a milano a manifestare contro la masterizzazione dei dischi, come
ha fatto elio...e se ci pensi bene dovremmo essere noi a farlo, non lui che
vende un casino e va a s.remo. -quindi se vi va,masterizzatevi pure il nostro
disco e tutto sommato è contento pure mirko.
Vedo
che è pronta la cena, quindi 1 ultima domanda. Come si pongono i runi
di fronte al fenomeno delle groupie(le fanciulle che a fine concerto, o magari
anche prima,fanno di tutto per andare nel camerino e concedersi, di solito alcantante
del gruppo)???
E perchè solo al cantante. Ragazze che siete collegate,sappiate che il
nostro camerino è sempre aperto,prima,dopo e durante il concerto..nessun
problema, figurarsi!!!
Beh,a
questo punto, con 1 frase che io condivido in pieno vi ringrazio moltissimo
e vi saluto!!
Ciao e grazie a te...alle prossime!!!