Interview by Stefano Gilardino, Rocksound
Se non li avete mai sentiti nominare, ora avete l'oocasione buona per farlo, senza più scuse. Nel folle mondo dei r.u.n.i. potreste trovare qualcosa che sta diventando merce rara di questi tempi : voglia di rischiare, una musica davvero particolare, un talento sopraffino che, si sa, mica si compra al mercatoE'
stupefacente trovare un gruppo italiano con influenze così strane,
new wave inglese di fine settanta, i Devo
"devo dire che siamo un po' ignorantotti e molto spesso non conosciamo
i gruppi a cui ci paragonano. Po, per curiosità, andiamo quasi sempre
a cercarli. Diciamo che,a priori, non ci imponiamo mai di fare andare un pezzo
in una direzione piuttosto che un' altra, non vogliamo avere un unico punto
di vista, ci piace giocare con la musica. Anche la new wave l'abbiamo scoperta
in tempi recenti e, conoscere più gruppi del passato ci aiuta a sviluppare
in nostri brani. Speriamo comunque di mantenere una sana inconsapevolezza
infantile".
Anche
l'idea di un intero disco di remix è cosa abbastanza inconsueta da
queste parti, poco praticata e sperimentata.
"Come dice Mirko della Wallace, è nata per cazzeggio. Ci piaceva
l'idea di far rimanipolare le canzoni del disco precedente da amici vari,
lo abbiamo proposto, tutti hanno accettato e così abbiamo pensato di
farne un vero e proprio cd. "La Zuccha polmonate è un disco di
r.u.n.i. fino ad un certo punto, in fondo noi abbiamo lavorato solo sun un
pezzo. Praticamente è un bel regalo che ci hanno fatto tutti gli altri".
Il
cd in questione raccogli, tra l'altro, una serie di nomi come Bugo, OvO, A
Short Apnea, Tasaday, quasi una microscena sperimentale in piena regola
"in questo caso è davvero una questione di amicizie personali
prima di tutto e alcuni mancano all'appello solo per motivi di spazio. Ovviamente
sono tutti musicisti che stimiamo. Se poi si possa parlare di scena non sapremmo
dire; sicuramente esistono anche in italia molte persone che hanno il coraggio
di suonare musica non pensando, prima di tutto, alle vendite o ad essere cloni
di altre band."