Wallace Records

Interview by Davide Pezzuto, Tesi di Laurea

Come e perché è nata la vostra Etichetta?
Nasce nel 1999, con l'uscita del primo cd. Come? Sempre con l'uscita del primo cd....non ci sono eventi particolari legati a questo : semplicemente una persona che voleva pubblicare una compilation di gruppi che gli piacevano. Una cosa piuttosto anonima vista dall'esterno, ma dall'interno sono stati mesi di paure di sbagliare, corse, telefonate etc..

Perché indipendenti?
Fondamentalmente perchè l'etichetta è gestita in totale autonomia e senza che nessuna entità esterna (distributore, mercato, contratti, agenzie booking) intervenga nelle scelte,a nche le più banali. Più generalmente indipendente è sinonimo di independenza dalla cultura di massa

Qual è la vostra missione/ideologia come Etichetta indipendente?
Da un lato quella di pubblicare (e quindi cercare di diffondere) musiche interessanti e che spesso vengono snobbate dagli addetti al settore proprio perchè difficili da propinare al pubblico, dall'altra è quella di creare una "situazione anomala", qualcosa di diverso e che va contro le logiche dell'industria, mettere alla prova le passioni che non devono essere compromesse. Andare controcorrente è una buonissima palestra per la riflessione sui comportamenti sociali.

Quanti e quali sono gli artisti della vostra Etichetta? Che tipo di contratti stipulate di solito? Che parte spetta all'Etichetta e quale all'artista?
Quali sono forse un po' troppi da elencare, regolarmente pubblico dischi per una ventina di band, spesso pubblico dischi che sono progetti estemporanei o collaborazioni ad hoc per qual disco. Non ho mai fatto contratti, i rapporti con i gruppi sono basati sulla parola d'onore, e sono sempre stati reciprocamente rispettati. Quando "progetto" il disco con la band, facciamo in modo che l'etichetta ed il gruppo abbiamo un rischio/possibilità paritario basato sulle copie da dare al gruppo, eventuali compensi per la registrazione etc... se il disco va bene ci guadagniamo uguale entrambi, se va male io ci rimetto soldi e la band magari non copre le spese di registrazione

Quali sono i contratti delle Major e come si comportano nei confronti dei loro artisti?
Credo che ogni Major abbia un contratto personalizzato per ogni gallina da spennare. Conosco personalmente molte situazioni in cui un gruppo guadagna di più autoproducendosi piuttosto che andare su Major. Sempre e comunque la Major ha l'unico scopo di portare a casa il più soldi possibile, a discapito di chiunque.

Siete mai stati contattati da una Major; e se veniste contattati come vi comportereste?
Si, per la distribuzione dell'etichetta e per fare il "curatore" delle loro uscite più strane. Ho rifiutato senza pensarci due volte. Per prima cosa la mia etichetta su major perderebbe immediatamente vitalità e passione, i gruppi sarebbero stati a loro volta traditi da questa scelta.

Quali sono i vostri progetti futuri?
Continuare come ho fatto finora, sembra che a qualcuno piaccia quello che faccio per divertirmi....

So che il mercato italiano naviga in buone acque, in compenso siamo la nazione europea che sguazza di più tra MP3 e CD-R pirata. Come vedete la realtà italiana delle piccole Etichette indipendenti?
Si è sempre venduto poco, ed ora si vende anche meno. Non so da chi hai l'informazione che si naviga in buone acque, io vedo chiudere continuamente negozi, distributori, etichette, locali per concerti. L'unico modo efficace di vendere dischi e fare delle belle confezioni, farli pagare poco e venderli ai concerti... i miei gruppi che suonano tanto vendono qualcosa, mentre in distribuzione ormai sono solo briciole....

- Che ne pensate dei prezzi dei CD? Che politica bisognerebbe attuare per migliorare la situazione degli acquirenti e degli artisti?
Stare attorno ai 10 Euro e fare delle belle confezioni, in modo che l'acquisto di un disco sia più simile all'acquisto di un libro piuttosto che di un pacchetto di patatine. Se io vendessi sempre un migliaio di dischi (e sono ancora pochi) a 10 euro saremmo tutti più contenti, sia io che la band, e si starebbe su cifre ragionevoli. Purtroppo non è così.

Come si comporta l'Etichetta per offrire gli album al miglior prezzo possibile?
Rinunciando a ricaricare il prezzo di vendita del 100% sui costi.....io spesso vendo i dischi al prezzo di costo. Meglio ancora incentivo all'acquisto di più dischi con offerte etc....

Un consiglio ad una band ancora senza contratto. Come dovrebbe fare ad esempio a guadagnarsi l'attenzione della vostra Etichetta?
Fare musica che non può fare nessun altra band e non avere nessun tipo di ambizione da rockstar. A me comunque piace lavorare con persone che ritengo interessanti in toto, quindi per questo non c'è una formula, l'effetto pelle non si spiega....

Cosa pensi della realtà musicale italiana e come sono i rapporti tra voi Etichette?
La scena musicale in termini di gruppi è ottima, tra le migliori che conosco, penso la migliore in Europa. Ottime sono anche molte etichette, molti ragazzi che lavorano per organizzare concerti... alla "base" - ossia quello che è underground - c'è tanta vitalità, passione e capacità... appena si sale verso il mondo professionale o semiprofessionale ecco spuntare la cara italietta con tutti i suoi celebri difetti di conformismo, favori che poco hanno a che fare con la qualità della proposta, spintarelle tra amici e parenti...ci sono eccezioni, ma troppo poche perchè si possa parlare di un impianto culturale dignitoso....