Interview by Diego Accorsi, Kathodik
Come e quando nasce la wallace records?
Nel 1999, con l'uscita del primo cd. Come? Sempre con l'uscita del primo cd....non
ci sono eventi particolari legati a questo : semplicemente una persona che
voleva pubblicare una compilation di gruppi che gli piacevano. Una cosa piuttosto
anonima vista dall'esterno, ma dall'interno sono stati mesi di paure di sbagliare,
corse, telefonate etc...educativo posso dire. Ora me la prendo con più
calma, o forse mi programmo le cose meglio....
Descrivimi la giornata tipo di mirko spino.
Dal lunedì al venerdì lavoro come impiegato, per guadagnare
la pagnotta
La sera mi metto al computer e rispondo alle email, mando i pacchetti dei
promozionali, faccio il sito, faccio le grafiche dei dischi, confeziono i
dischi. Spendo la pagnotta. Nel weekend bevo molto e vado veloce in macchina.
Detta così sembra piuttosto triste, in verità trovo il tempo
di bere molto anche durante la settimana.
Il momento piu'scoraggiante e quello piu' incoraggiante nella gestione
della wallace.
Dopo 20 e passa dischi ho raggiunto un certo equilibrio emotivo che lima
gli eccessi: non mi esalto troppo e non mi scoraggio, questo perchè
sono piuttosto diffidente sul modo in cui circola la musica e se ne parla.
Il valore delle capacità promozionali (più spesso legate ai
soldi o al tempo che un' etichetta ci investe) supera di gran lunga il valore
intrinseco della band e della sua musica. Una band non è considerata
figa perchè ha fatto un gran disco, ma perchè molti dicono che
ha fatto un gran disco. Questa è una regola da sempre vigente in ambito
major, ma viene ricalcata con fedele schivitù e medesima lingua nel
culo da indipendenti più o meno piccole. Più che scoraggiarmi
io, mi fanno un po' pena loro, di certo non invidia. I momenti più
esaltanti sono i confronti con le band, il momento in cui si decide se fare
il disco, come farlo, come fare la grafica, quando te lo consegnano finito
e te lo giri tra le mani. O quando ti scrivo le persone che hanno pagato il
disco e ti dicono che gli è piaciuto. Io sono un appassionato di dischi,
non di pagine pubblicitarie o di recensioni in grassetto.
Come vedi la situazione musicale italiana?
Non vedo nessuna situazione musicale definibile, e va bene così.
Ci sono ottime band, ma veramente ottime. Mi sembra che di etichette piccole
ne siano sorte più negli anni passati che oggi. In compenso tra i promozionali
che mi arrivano ci sono sempre più degli ottimi dischi, nonostante
il restante 90% sia veramente pessimo. Su alcuni mi piacerebbe anche lavorare
ma ho veramente troppe uscite in ballo. C'è un po' più di consapevolezza
che è meglio seguire una strada personale piuttosto che ricalcare schemi
consueti, anche se ottimi. Non è il paradiso, ma non credo che lo sia
da nessuna parte.
Un libro,un film,un disco per l'isola deserta...
Un libro : non leggo tantissimo, anche se mi piace. Segnalerei : "american
tabloid" di ellroy, "Coscine di Pollo" di Tom Robbins e "La
famiglia Winshaw" di Jonathan Coe, che non sono per forza le cose più
belle, ma quelle che mi vengono in mente se mi chiedi quali sono le più
belle Un film: ovviamente pulp fiction, che paragono sempre a "nevermind"
per l'irruenza con cui mi ha sconvolto. Poi tanto (non tutto) kubrik, allen,
i cohen, tanti altri classici. Un film un po' sconosciuto che consiglio tantissimo
è "funny games" di michael haneke. "essere john malcovich"
mi ha fatto impazzire. Beh..vado più spesso al cinema di quanto leggo,
ne avrei una lista lunga... Il disco : questo proprio non riesco a dirlo,
anzi te lo dico nella domanda sotto
Quali sono i gruppi che sogni di vedere sulla tua wallace? (parlaci un
oo dei tuoi interessi e anche trascorsi musicali)
Ho il culo fottuto di aver pubblicato quasi tutte le band italiane che preferisco,
e pure alcune di quelle straniere. Mi mancano gli starfuckers ed i six minute
war madness (che comunque sono presenti entrambi nella prima compilation).
Per pubblicare i gruppi stranieri che amo mi ci vorrebbero 4 vite. Non ho
certo la pretesa di ascoltare di tutto : mi sono infatuato di certo punk ed
hardcore (adoro i ramones, i misfits, gli huskers, i minor threath, i black
flag), di certo rock seventies (hendrix, zeppelin, sabbath, acdc), tantissimo
del noise del perido amrep (unsane, cows, hammerhead), di certo post rock
e affini, di certa elettronica (panasonic, qualche mouse on mars, plastikman,
ikeda), di certo folk (nick drake, palace, smog). Se devo avere per forza
un disco preferito (ved sopra) è at action park degli shellac, sono
un maniaco di albini come chitarrista, come produttore e come pensatore. Non
mi piace troppo il pop ed in generale i gruppi inglesi, soprattutto quelli
da qualche anno a questa parte. Il mio gruppo "pop" preferito sono
i notwist, anche se l'ultimo disco non mi per nulla entusiasmato. Insomma,
il quadro della situazione è completato. Mi piace molto "tre parole"
di valeria rossi...
Ultime novita'in casa wallace?
Le ultime novità sono delle uscite quasi da collezionista, molto vinile.
Ho pubblicato l'lp degli one dimensional man in edizione super pesante (220grammi)
e limitata e farò lo stesso per il nuovo fantastico album degli zu,
"igneo". Poi è appena uscito un 10" picture disc di
bugo in pochissime copie, idem per un 7" dei tasaday con 7 copertine
diverse, sempre meno del cd che di copertine diverse ne ha 50. E' appena uscito
anche lui. Poi in questi giorni sono usciti due minicd di a short apnea che
sono identici fuorchè per il colore, e sono bellissimi. Tra un po'
uscirà il cd dei rollerball porky puppet. E un minicd degli uzrujan.
E' quasi pronto un cd di remix dell'album "il cucchiaoio infernale"
dei runi, che in autunno avranno un album nuovo. Ed il nuovo album dei madrigali
magri. E quello degli anatrofobia. E un 10" split tra one dimensional
man e jasminshock, che a loro volta faranno un album entro l'anno. Poi c'è
da finire di mixare un cd a nome arrington de dionyso quartet, di cui uscirà
anche una vhs. Gli a short apnea stanno lavorando sul materiale che hanno
registrato insieme ai gorge trio. Mi sa che dimenticato qualcosa ma inizio
a diventare tedioso.......
Si faccia una domanda si dia una risposta...scherzo concludo lasciandoti
spazio libero per comunicare qualsiasi cosa ai lettori di kathodik.
Nessun messaggio da dare, solo vorrei che si contestualizzasse bene la
wallace, e con lei anche altre etichette di simile costituzione, dato che
purtroppo ho il sentore di essere visto come una vera e propria casa discografica,
con una sede, con i contratti, con i budget e via dicendo. Se da una parte
può sembrare lusinghiero questo eccesso di credibilità, dall'
altra mi mette spesso in difficoltà. Si tratta, anche se la parola
non dipinge bene il quadro, di un hobby, o meglio di una passione che come
tale ruba tantissimo tempo, tantissimi soldi, tantissime energie. D'altra
parte vorrei ribadire che un cd pubblicato dalla wallace è in tutto
e per tutto identico a qualunque altro cd che passa in tv et simili, solo
che costa la metà, ha una confezione più bella, e soprattutto,
porcaputtana, suona musica più degna di esistere