
Uncle Faust

Esce venerdì 18 settembre 2026 Vol. 2, il secondo disco di Uncle Faust, pubblicato dall'etichetta Wallace Records.
Il trio cagliaritano composto dai chitarristi Fabio Cerina e Raffaele Pilia e dal percussionista Antonio Pinna torna a
sei anni dall'album d'esordio, uscito nel 2020.
Il disco raccoglie sei composizioni istantanee registrate allo Spazio Homu di Dolianova il 13 ottobre 2019, in presa
diretta e senza materiale scritto in precedenza. Su quel pomeriggio il gruppo è tornato a lavorare negli anni
successivi, con sovraincisioni fra il 2021 e il 2023, finché quei sei momenti hanno preso la forma di brani. Al disco
hanno collaborato Matteo Muntoni al basso ed Elisa Dienesch alla voce.
Il disco attraversa territori molto diversi: dal noise denso che si organizza progressivamente in giochi ritmici e
timbrici fino a trasformarsi in un mantra pesante, a momenti più minimali, costruiti su melodie luminose che
assumono gradualmente toni più scuri. Affiorano poi derive dub, sospese e allucinate, passaggi space-rock che si
dissolvono in trame ambient, incursioni nella proto-techno psichedelica e aperture funk. Il percorso si chiude su
una danza irregolare che, poco a poco, trova una forma più definita e narrativa. Un percorso molto vario, tenuto
insieme dall’atmosfera, dall’ispirazione e dal momento condiviso di quel 13 ottobre 2019.
Oltre alla pubblicazione digitale, Vol. 2 esiste in una tiratura limitata a cinquanta copie: una busta da sette pollici
che contiene un vecchio 45 giri e un codice per scaricare l'album. Nessuna copia è uguale a un'altra, perché il disco
custodito all'interno cambia di volta in volta. Il disco che si tiene in mano non è quello che si ascolta.
Il progetto nasce nel 2008, quando Fabio Cerina (Plasma Expander, Bron-y-Aur, Dandaure) registra alcune
composizioni nello studio allestito nella propria abitazione. Da allora si è manifestato in diverse forme dal vivo:
quartetto nel 2012, poi duo con Raffaele Pilia (Julia Ensemble, Pyramiden Project) e infine trio con l'ingresso di
Antonio Pinna (Arràmini, Mattadiau, Vagabond).
È questa formazione a registrare il primo album omonimo, uscito il 17 luglio 2020 per Wallace Records e TiConZero.
e accolto dalla stampa come un lavoro di psichedelia, weird-folk, mantra e dronescapes costruito sulla ricerca di un
flusso comune. “Un concept trasmesso a forza secondo mutazioni sottili ma cruciali di generi e pratiche armoniche”
secondo Ondarock. Vol. 2 ne prosegue e ne affina il metodo.
Discografia

Vol. 2
