wallace
records

Unoblique Pattern

Italy
Unoblique Pattern

Nato da una session di 3 giorni nell’Ottobre del 2023 e sottoposto a una accurata selezione e a un processo successivo di composizione, l'intero lavoro è una sorta di rapporto/confidenza interiore con la morte, la fine, la resa e il suo rovescio sia etimologico che di senso, quindi la vita, l'inizio, la conservazione. In questo senso il progetto passa per "strade oblique", non solite, al fine di rispecchiarsi in un intimo che scolora e si perde nell'assoluto che da una parte è un fade-out verso il nero e dall'altra un fade-in verso il bianco.

Il progetto è composto da due CD: un disco nero, rappresentato graficamente da una linea (-) che a libera interpretazione può sembrare un occhio chiuso, una vena, una via o anche un meno nei caratteri matematici, una sottrazione come la morte o la resa; un disco bianco, rappresentato graficamente da un cerchio (O), uno zero, che per ribaltamento può sembrare un occhio aperto, un buco attraverso il quale filtra la luce, una vena dove scorre sangue, veicolo del fluire, della vita, un senso di continuità circolare, di addizione, di somma, di infinito contro la finitudine del meno/sottrazione/fine. Come incipit di ogni disco sono state inserite due Haiku songs che introducono le due facce del progetto. Queste canzoni hanno come sottotitolo: "myein I" e "myein II"; il verbo greco Myein significa "chiudere, tacere" ma anche "iniziare" o ancora "rappresenta l'atto di chiudere la bocca e gli occhi" per lasciarsi andare all'ascolto interiore, al silenzio, al raccoglimento verso l'indicibile, verso il mistero, che sia oscuro o che sia luce. Registrato, mixato, prodotto e arrangiato da Filippo Brandi e Paolo Cantù tra Rossoreggio, Bologna, Poggio San Romualdo, Sagres (2023/2025).

Discografia

wal222-/O
2xCD
94 Minuti
18 Tracce
10 / 2026
-/O